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La leggenda di Primo Carnera
Palazzo della Provincia Pordenone
Dal 16 settembre al 3 dicembre 2006
In collaborazione con la Provincia di Pordenone e con la Regione
Friuli Venezia Giulia. Catalogo esaExpo
Orario: mar. merc. giov. ven. 15.30-19.30; sab. dom. 10.00-19.00;
lunedì chiuso. Visite al mattino su prenotazione
Informazioni: tel. 0434.231418 www.provincia.pordenone.it
In occasione del centenario della nascita, una mostra racconta il
mito di Carnera (Sequals 1906-1967), l'uomo più forte del
mondo, attraverso uno spaccato che riassume gran parte della storia
del Novecento: l'emigrazione in Francia, l'esperienza con un circo
di strada, la "costruzione" tecnica del pugile che il
29 giugno 1933 a New York diventa il primo italiano campione del
mondo dei pesi massimi, la strumentalizzazione del regime, il ruolo
dei manager, il declino, il ritorno - nel dopoguerra - sui ring
di catch, dove per quindici anni Carnera combatte e vince. Una lotta
per vivere che si alterna ad una carriera cinematografica iniziata
ad Hollywood e che lo vede spesso coinvolto anche nel mondo della
celluloide. Un personaggio mai dimenticato, uno dei pochissimi sportivi
che hanno fatto la storia d'Italia. La mostra, curata da Roberto
Festi, esplora ambiti paralleli alla carriera sportiva del pugile
friulano. Partendo dall'arte classica, con i reperti che documentano
il primo pugilato, fino all'epopea dei transatlantici italiani protagonisti
dei viaggi Oltreoceano del campione. E ancora i fumetti - Carnera
stesso ne fu autore - che confermano il mito e lo consolidano, i
grandi successi sportivi italiani degli anni Trenta - Nuvolari,
Binda, la nazionale di calcio due volte campione del mondo - e soprattutto
l'arte del Ventennio con opere di Crali, Vitale, Depero, Gambini,
Rosso, Di Bosso e il celebre ritratto di Carnera realizzato da Giacomo
Balla.
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